Il calcio tra criptovalute e metaverso

DAVIDE MOSCARDELLI IL BARBAVERSO - Il calcio è da sempre attento a seguire l’andamento del mercato per aumentare l’engagement dei tifosi. È stato anche uno dei primi mondi a interessarsi attivamente alla blockchain con criptovalute, NFT e Fan Token. Inoltre è presente da tempo nel mondo virtuale e dei videogame. Ora è pronto ad una nuova rivoluzione con Davide Moscardelli e i suoi format direttamente dal metaverso ‘Il Barbaverso’ e ‘Il Barbaflash’. 

Il calcio va a braccetto con il Web3

Il web3 con la blockchain ha molteplici opportunità di implementazione e di utilizzo nel mondo del calcio e dello sport in generale. Diversi club, leghe e atleti si sono dimostrati disposti ad abbracciare la tecnologia della blockchain in modi diversi: chi vendendo spazi pubblicitari a società crypto, chi, soprattutto alcuni club, accettando semplicemente di apparire in una pubblicità o di mettere i loghi di società crypto sulle maglie della loro squadra. Questa entrata extra in particolare nel 2017 si è rivelata molto efficiente. 

A questo si aggiungono le nuove esigenze dei titosi. I fan, soprattutto nell’era degli sport di fantasia, sono sempre alla ricerca di più contenuti, di un margine maggiore e di “chicche” che possano aiutarli a dimostrare il loro fandom tra amici. Mentre molti club non lo farebbero mai, una piattaforma in abbonamento che ospita aggiornamenti interni, metriche proprietarie, media visivi e altre forme di contenuti incentrate sulla squadra, potrebbe facilmente convincere i tifosi irriducibili a pagare decine di euro per accedervi. 

Ottenere questi risultati economici è diventato sempre più difficile nell’era del ciclo di notizie sportive gratuite ventiquattr’ore su ventiquattro, sette giorni su sette: tuttavia, le piattaforme blockchain a pagamento anche con token di utilità, piene di contenuti unici e non replicabili, potrebbero separare ulteriormente il vero fan dagli imitatori.

Il fenomeno dei Fan Token

Alcuni concetti interessanti della blockchain includono la ricompensa per i tifosi per aver interagito con i siti dei club, per la loro condivisione dei contenuti e dei post di gradimento, per l’accumulazione di gettoni unici che possono essere scambiati con merce o altri premi di valore. insomma, una sorta di programma di fidelizzazione per i tifosi sportivi. 

I club possono anche organizzare concorsi su piattaforme blockchain, legando identificatori unici ai tifosi che possono acquistare i biglietti per gli eventi del club e, di conseguenza, partecipare a concorsi o omaggi. 

Inoltre, i club possono utilizzare una piattaforma blockchain per ricompensare i tifosi che, per esempio, illustrano un avatar originale di Twitter per l’account del club, con gettoni riscattabili per il merchandising e altri gettoni legati al club.

Tutto questo è possibile grazie all’utilizzo dei Fan Tokens. Si tratta appunto di criptovalute, facenti parti della categoria degli utility token, che permettono ai tifosi sportivi di accedere ad una serie di beni e servizi capaci di influenzare le decisioni della squadra da cui sono emessi. I tifosi possono acquistare Fan Token grazie a criptovalute appropriate che però non è necessario possedere in quanto ad effettuare lo scambio ci pensa l’app di gestione competente. 

I benefici dei Fan Token per le società sportive

Per quanto riguarda il club essi rappresentano una sorta di “azioni” acquisite da un tifoso, che però non portano a modifiche in ambito societario e della proprietà del club. L’acquisto di Fan Token non comporta anche l’acquisizione di quote finanziarie ma solo di servizi particolari di cui può valersi il possessore. In questo modo le squadre non sono costrette a farsi carico anche degli oneri finanziari che azioni reali comportano. 

i Fan Token permettono di averi ricavi in tempo rapidi senza dover fare i conti con il sistema bancario. Nel mondo del calcio i maggiori club europei hanno riscosso circa 175 milioni di euro solo nel 2021. Ma non sono privi di rischi. Essendo criptovalute, come le “monete madri” non hanno un valore fisso, ma soggette a fluttuazioni. Questo comporta rischi specialmente per i tifosi acquirenti, che potrebbero ritrovarsi a perdere tutto nel giro di pochissimo tempo. Le perdite possono protrarsi per molto tempo o per poco, essere altamente significative o meno. Tra dicembre 2020 e gennaio 2021 si è già assistito ad una situazione del genere con i fan token di Roma e Juventus che hanno perso rispettivamente il 76.6% e il 36.3% di valore.

Come le società di calcio danno vita agli NFT e ai Fan Token 

Per la realizzazione di NFT e Fan Token le società agiscono in due modi, o si appoggiano ad aziende come Sorare o operano da sole dando vita ai propri progetti come i casi di Juventus e Fiorentina, ad esempio. Oppure si può avere un mix tra i due come nel caso del Paris Saint Germain che ha realizzato $PSG Fan Tokens, ovvero la moneta che il PSG ha creato con Socios.com nel 2020.

Ad interessarsi a queste tecnologie e nuove fonti di ricavi sono anche le federazioni come la Lega Serie A che ha creato con Crypto.com 7 NFT raffiguranti alcuni aspetti importanti della finale di Coppa Italia del 2021. Ci sono casi poi di singoli giocatori come Andrea Ranocchia che ha messo sul mercato “NFT IM SCUDETTO” la sua collezione in tiratura limitata.

Sorare invece ha messo in vendita un NFT di Cristiano Ronaldo che ha generato ricavi per 252.800 euro. Mentre la Federcalcio spagnola ha messo in vendita Fan Token per un totale di 12,5 milioni di euro, acquistabili da ogni singolo tifoso per un prezzo di 0,50 centesimi.

Esistono casi di club che hanno utilizzato le criptovalute come moneta per pagare parte degli stipendi ai giocatori. È questo il caso del PSG e di Lionel Messi. L’attaccante argentino alla firma del contratto con il club parigino ha accettato un contratto da circa 30 milioni annui più bonus di cui una parte è pagata in $PSG Fan Tokens. 

"Oggi nel lusso il consumatore vuole più un'esperienza che un prodotto. La sfida futura sarà trasformare ciò che viviamo in negozio o allo stadio nel digitale. O, chissà, nel metaverso" - Remo Ruffini, presidente e a.d. di Moncler a La Gazzetta dello Sport.

Davide Moscardelli guida la rivoluzione nel calcio con Il Barbaverso

Dopo la blockchain e le varie forme di token è il momento per il calcio di sperimentare anche l’altro lato del web3: il metaverso. E lo fa con Davide Moscardelli.

Dalla collaborazione con il bomber Davide Moscardelli (e la sua iconica barba) e la tecnologia 3D di Advepa nascono due nuovi format, Il Barbaverso e Il Barbaflash, per parlare di calcio e non solo in maniera virale. Sarà l’avatar di Davide Moscardelli a condurre la trasmissione online, con la collaborazione della giornalista Arianna Botticelli, in un innovativo studio interamente 3D. 

Davide Moscardelli curerà due format video per commentare tutto ciò che avviene nel mondo del calcio all’interno del metaverso. La prima puntata è in programma per lunedì 21 novembre e per accedere basterà scaricare l’app Barbaverso per IOS e Android e cominciare ad interagire nella piattaforma del metaverso.

Per entrare a far parte come pubblico al programma basta scegliere il proprio avatar e raggiungere Davide Moscardelli nello studio 3D per parlare di calcio e di sport anche in compagnia di molti ospiti! Ogni lunedì alle 18, appuntamento dunque con IL BARBAVERSO

Partirà poi anche un appuntamento con Davide Moscardelli in versione avatar nel mondo del metaverso e dei social: BARBAFLASH. Pillole di pochi minuti sui principali argomenti di calcio e di attualità per restare sempre aggiornati in compagnia del bomber Moscagol.

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Il clamore sul Metaverso per il business vale la pena? Parla Oliver Camponovo

METAVERSO BUSINESS - Benvenuti nella rete di spazi virtuali sempre attivi dove potete mescolarvi e interagire in modi che non avreste mai pensato possibili! Benvenuti nel Metaverso, la nuvola di realtà aumentata, l'universo specchio e l'Internet tridimensionale. Sta arrivando, e sarà enorme!

Il nuovo "buzz" nel mercato è il "metaverso", che sta colpendo Internet come un'onda e catturando l'interesse dell'industria tecnologica e commerciale. Il Metaverso sta guadagnando trazione dove uno dei più popolari siti online sta facendo un rebranding per promuovere questo concetto futuristico.

Cos'è esattamente il METAVERSO?

Il Metaverso può essere pensato come un "habitat virtuale". Cuffie di realtà virtuale, app per smartphone, dispositivi di realtà aumentata e altri gadget sono usati per creare spazi online di comunità virtuali interconnesse dove gli esseri umani possono interagire in modo più realistico e incontrarsi, lavorare e giocare al di fuori dei modi tradizionali di comunicazione.

La parola "metaverso" deriva da "meta", che significa "oltre", e "verso", che si riferisce a "universo". Di conseguenza, si riferisce a un mondo virtuale separato da quello reale, in cui beni fisici come terreni ed edifici possono essere trasferiti per denaro digitale. Gli esseri umani possono ora esplorare luoghi, fare amicizie, comprare cose, sviluppare beni virtuali e persino partecipare a eventi virtuali in questo nuovo "mondo".

L'intero "scenario pandemico" e le tattiche di blocco hanno elevato ancora di più la nozione di Metaverso. Sempre più pubblico sta esplorando il mondo virtuale per il tempo libero e per gli affari a causa delle norme sul lavoro a distanza e la tendenza del "lavoro da casa". Questo ha creato una pletora di opzioni commerciali.

Mentre il Metaverso può essere interpretato in vari modi, tre caratteristiche chiave sono la presenza, l'interoperabilità e la standardizzazione. L'interoperabilità si riferisce al movimento tra i mondi virtuali con avatar e altre cose digitali, e la presenza si riferisce all'esperienza di essere nel mondo virtuale. L'interoperabilità dei servizi e delle piattaforme attraverso il Metaverso è costruita sulla base della standardizzazione.

Perché METAVERSO è importante nel business?

Con il futuro del Metaverso in mente, grandi aziende come Google, Apple, Microsoft e Facebook stanno già pianificando di abbracciarlo prima dei loro concorrenti. Non si può negare che il Metaverso ha il potenziale per rivoluzionare la nostra cultura, società e politica. Tuttavia, ha il potenziale per creare nuove industrie, reti sociali innovative, gadget migliorati e nuovi modelli comportamentali dei consumatori e brevetti.

A causa del modo in cui funziona il Metaverso - la tecnologia blockchain - le aziende possono trarne un profitto significativo. È quasi impossibile manomettere un record dopo che è stato fatto e aggiunto alla catena a causa del suo database decentralizzato condiviso attraverso reti di computer. Questo sistema mantiene l'integrità dei dati ed elimina la possibilità di frode.

Quando si tratta di casi d'uso nel mondo reale, il business dell'intrattenimento è il più importante per i clienti ad utilizzare la realtà virtuale. Il business dell'intrattenimento guadagnerà significativamente dal Metaverso, dalla formazione allo sviluppo di nuovi prodotti e servizi.

Gettoni non fungibili (NFT)

Gli NFT rappresentano beni virtuali come film e fotografie. Gli utenti che sono registrati sulle blockchain possiedono questi beni virtuali. Ciò rende possibile il commercio e l'accumulo di NFT come beni digitali. Le imprese impiegano gli NFT per scopi promozionali e per monetizzare i loro beni. Marchi popolari come Louis Vuitton e Nike hanno espresso interesse, aprendo nuove opportunità di marketing e promozione. Anche la Coca-Cola produce e vende questi cimeli. Ciò suggerisce che gli NFT hanno il potenziale per diventare uno strumento per i proprietari di imprese per sfruttare le crescenti possibilità del Metaverso.

Il Metaverso può assistere le imprese in una varietà di modi, molti dei quali sono ancora da scoprire, ma che includono:

Il Metaverso può trasformare le relazioni tra clienti e aziende:

Fornendo ulteriori luoghi per i potenziali clienti e migliorando il loro coinvolgimento con i loro prodotti e servizi, possono espandere il loro mercato. Il Metaverso di Sotheby's, un mercato online dove i clienti possono acquistare arte NFT, è il miglior esempio.

Nel Metaverso, l'interesse delle aziende sta crescendo rapidamente. Il settore dell'intrattenimento sta capitalizzando questa opportunità, e i giochi online si stanno evolvendo da semplici videogiochi a un vasto universo, e Roblox e Fortnite sono i migliori esempi.

Su scala tradizionale, il Metaverso può permettere l'ingresso di nuove valute sul mercato

Le imprese possono ora vendere i loro servizi su un mercato completamente nuovo e distinto, mentre le criptovalute blockchain guadagnano popolarità. La migliore caratteristica del Metaverso è la sua natura decentralizzata, che permette alle persone di prendere decisioni piuttosto che averle prese per loro dall'alto. Questo carattere decentralizzato è un segno chiave di come le nuove valute si svilupperanno e di come le nuove imprese opereranno. Le aziende possono ora utilizzare il Metaverso per implementare le loro strategie e concetti di business. Questa tendenza continuerà a migliorare man mano che le criptovalute diventeranno più ampiamente riconosciute e integrate nella società.

Il Metaverse può portare nuovi strumenti di conversazione per migliorare e semplificare il lavoro di squadra

Il Metaverso fornisce nuove modalità di collaborazione e lavoro di squadra per le imprese commerciali, oltre agli incentivi monetari. Durante l'epidemia e lo spegnimento, c'è stata un'impennata nella collaborazione nelle riunioni su Zoom, che era comodo ma anche limitato. Metaverso può aiutare a colmare il divario combinando la convenienza delle conferenze online con l'efficacia delle riunioni di persona attraverso sale conferenze virtuali.

Ci sono dei rischi per le imprese nel Metaverse?

All'epoca, c'erano due pericoli principali associati all'adozione del Metaverso. Il primo è l'imprevedibilità del futuro della tecnologia blockchain, e il secondo è la minaccia della cybersecurity. Questo e qualsiasi altro pericolo associato al Metaverso e ad altre tecnologie blockchain dovrebbe essere monitorato dalle imprese e dalle società.

Take-away

Il Metaverso ha il potenziale per essere un game-changer nel moderno ambiente aziendale, dove la scienza dei dati, la realtà virtuale e l'intelligenza artificiale dettano il tasso di crescita, il profitto e la produttività. Tuttavia, trasferendo tutta la nostra vita su una piattaforma puramente virtuale, il Metaverse innalzerà la tradizionale minaccia di cybersecurity a un nuovo e più serio livello. Il Metaverso, senza dubbio, ci permette di sfuggire ai confini e alle limitazioni del mondo fisico. Tuttavia, il cambiamento è ancora in corso, e c'è ancora molto da imparare.

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Fan Token, NFT e Criptovalute: la nuova frontiera del calcio

FAN TOKEN NFT CRIPTOVALUTE - Dal business, allo sport, alla moda, sono molti i settori che stanno investendo nella nuova tecnologia della blockchain. Vengono sfruttati tutti i prodotti che vi girano intorno, dai Fan Token, agli NFT fino alle Criptovalute. Vengono utilizzati per avvicinare in particolar modo il pubblico più giovane e per creare nuove opportunità di ricavi. Il mercato del tech è infatti uno di quelle che ad oggi genera più entrate per coloro che lo sanno sfruttare.

Blockchain, Fan Token e NFT

Una parola che sentiamo sempre più spesso negli ultimi anni è Blockchain. A questa si aggiungono nella maggior parte delle volte Fan Token, NFT o Criptovalute, ma sappiamo veramente come funzionano? Per prima cosa dobbiamo capire la cosa che tutti hanno in comune: la blockchain. Letteralmente “catena di blocchi” è una tecnologia informatica che permette di revisionare in modo univoco determinati registri dati. Tale operazione viene svolta senza utilizzo di un centro di controllo, ma è comunque sicura. Le sue applicazioni sono molteplici e maggiormente utilizzate al momento nei settori bancario, finanziario e artistico specialmente per quanto riguarda l'autenticazione e la compravendita di opere.

Gli NFT ad esempio fanno capo alla blockchain per l’emissione di una certificazione che attesta la loro unicità e irripetibilità. È un po’ come dire che ognuno di loro grazie alla catena di blocchi ottiene la firma del suo autore che così ne attesta la veridicità e la proprietà. Grazie a questo è possibile per un tifoso acquistare il video dell’azione di un giocatore diventandone proprietario. Ma l’esperienza si spinge oltre. Con i Fan Token ad esempio i fan possono partecipare attivamente alle decisioni della società in merito a giocatori e squadra.

Sono vari i settori che stanno investendo nel mondo del tech, tra questi il più attivo è il calcio, che ne vaglia ogni aspetto.

Come il cacio cerca ricavi dal tech

Per la realizzazione di NFT e Fan Token le società agiscono in due modi, o si appoggiano ad aziende come Sorare o operano da sole dando vita ai propri progetti come i casi di Juventus e Fiorentina, ad esempio. Oppure si può avere un mix tra i due come nel caso del Paris Saint Germain che ha realizzato $PSG Fan Tokens, ovvero la moneta che il PSG ha creato con Socios.com nel 2020.

Ad interessarsi a queste tecnologie e nuove fonti di ricavi sono anche le federazioni come la Lega Serie A che ha creato con Crypto.com 7 NFT raffiguranti alcuni aspetti importante della finale di Coppa Italia del 2021. Ci sono casi poi di singoli giocatori come Andrea Ranocchia che ha messo sul mercato “NFT IM SCUDETTO” la sua collezione in tiratura limitata.

Se non si parla di numeri e di rientro economico non si capisce il perché di tanto interesse. I Fan Token nel 2021 (n. b. anno ancora non concluso) hanno portato 150 milioni di dollari nelle casse di Socios.com, la società realizzatrice di Fan Token che collabora con la maggior parte dei club.

Sorare invece ha messo in vendita un NFT di Cristiano Ronaldo che ha generato ricavi per 252.800 euro. Mentre la Federcalcio spagnola ha messo in vendita Fan Token per un totale di 12,5 milioni di euro, acquistabili da ogni singolo tifoso per un prezzo di 0,50 centesimi.

Nuovi ricavi con Fan Token e NFT

Ad oggi sono molti i club in crisi poiché non riescono ad avere entrare sufficienti a coprire le ingenti spese. Questo legame tra calcio, Fan Token e NFT è in crescita e permette a società, fondazioni e aziende di generare ricavi molto proficui, attirando anche un pubblico giovane e diversificato.

Il valore di mercato degli Esports

MERCATO ESPORTS -  Nel vasto mondo dei videogiochi sono entrati a far parte di diritto da anni gli Esports, Electronic Sport. Sono competizioni sportive che avvengono in formato digitale e possono essere sia occasionali che professionistiche. Questo è un settore in forte crescita che si può considerare un ramo del mondo del Gaming ma che in realtà sta dando vita ad un mercato tutto suo. Intorno agli Esport sono nate pure delle nuove figure professionali molto ricercate e richieste. La forza maggiore di questo settore sta nel pubblico a cui si rivolge principalmente: giovani attratti da tecnologie sempre più sviluppate e all’avanguardia.

Il mercato degli Esports offre molta visibilità

Il settore degli sport elettronici è un mercato in forte espansione capace di offrire numerose opportunità. I dati erano incoraggianti già prima della pandemia, ma adesso lo sono ancora di più. Infatti negli ultimi due anni le competizioni sportive online hanno raggiunto numeri eccezionali a livello globale. In un periodo in cui lo sport era fermo a livello mondiale sono stati molteplici i tornei ufficiali organizzati. Uno fra tutti ha coinvolto i piloti di F1 che non potendo salire nei loro abitacoli si sono sfidati in un campionato virtuale per beneficenza.

Paesi, come l’Italia, sono ancora indietro in questo settore, ma hanno anche essi fatto segnare punti degni di nota. I valori di mercato sono infatti molto alti e le previsioni fanno pensare che raggiungeranno vette ancora più alte. Ad alimentare questa speranza è anche la continua ricerca di investitori che c’è all’interno del settore degli Esports. A rivolgere la loro attenzione verso questo mercato sono in molti, dagli spettatori ai brand importanti, dai media ai consumatori.

All’interno degli Esports esiste un vero e proprio settore professionistico che prevede proprietari, sponsorizzazioni e premi in denaro per le squadre che competono. Questo aspetto è uno dei più importanti per il mercato dei giochi elettronici e quello che genera la maggior parte dei ricavi. Inoltre è anche quello che ricerca maggiori investitori.

Un po’ di numeri provenienti dal mercato degli Esports

Stando al Global Esports Market Report 2021 i ricavi globali degli Esport nel 2020 sono stati di 947,1 milioni di dollari. Per il 2021 ci si aspetta una crescita del 14,5% per arrivare ad un totale di circa 1.084 milioni. Di questi il 75% proverrà dalle sponsorizzazioni e dai diritti dei media. Questa crescita sarà progressiva anche per i prossimi anni, tanto che per il 2024 si stima che il mercato degli Esport avrà un valore pari a 1,6 miliardi di dollari. La crescita del settore sarà in futuro guidata dai dispositivi mobili che già adesso rappresentano il 45% della tecnologia usata dal pubblico.

A portare così grande successo agli sport elettronici è la componente live streaming. Le piattaforme come Youtube, Twitch, Discord permettono a milioni di persone di condividere simultaneamente la propria esperienza i gioco e ad altrettante di essere spettatori di competizioni di altissimo livello. Per capire l’essenza di questo fenomeno si deve cambiare un po’ la nostra visione sul mondo dei videogiochi in generale. Gli Esport infatti vanno visti come il connubio perfetto tra gioco, media, cultura pop e vendita. A spiegarlo è Rick Yang, partner di NEA, una società che investe in Esports:

"In realtà penso a Esports come il mainstreaming del gioco, o la cultura pop instatazione del gioco contro l'idea pura di questi giocatori che diventano professionisti per competere ai massimi livelli."

Come si distribuiscono gli interessi nel mercato globale

La voce grossa nel mercato degli Esports la fanno l’Asia e i paesi del Pacifico dove i ricavi coprono più del 50% del totale. A seguire si trova l’America del Nord e subito dopo l’Europa con una stima di 42 milioni di dollari per il 2023. Tutto il resto del mondo raggiunge a fatica il 15% dei ricavi totali, anche se l’America Latina sta avendo una progressione di crescita molto interessante.

Intorno agli Esport sono nate e nasceranno nuove professioni e interessi

Il grande successo degli Esports e il suo dirigersi verso una componente sempre più professionistica ha fatto sì che nascesse la richiesta per nuove figure professionali specializzate nel settore. Stiamo parlando di allenatori, preparatori atletici, cronisti, avvocati, Amministratori Delegati e addirittura mental coach.

La risonanza è tale che aziende e società sportive hanno cominciato a fare degli investimenti. Stiamo parlando di nomi del calibro di Intel, Red Bull, Mercedes-Benz, Paris Saint Germain, Gucci, Nike. Il mercato degli Esports, sempre all’avanguardia, sta aprendo le porte anche al futuro digitale delle criptovalute. In particolare l’interesse è rivolto agli NFT, not-fungible token. Questo tipo di collaborazione porterà ad una crescita di ricavi ancora maggiore, grazie all’unicità che gli NFT propongono e alla possibilità di esperienze sempre più coinvolgenti che offrono agli spettatori.

Investire adesso nel mercato dell'Esports, specialmente in Italia, può sembrare molto rischioso. La maggior parte degli studiosi in materia sono concordi nell’affermare però le grandi potenzialità di questo settore e delle ottime opportunità di visibilità che offre agli investitori.

Il mercato del Fantasport

MERCATO FANTASPORT - Tutti noi abbiamo sognato almeno una volta di scendere in campo insieme ai nostri idoli sportivi e conquistare traguardi importanti insieme a loro. Oppure quante volte abbiamo visto un match comodamente seduti sul divano e abbiamo urlato consigli da allenatori ai giocatori in campo? Con gli Esports e i fantasport realizzare entrambe le situazioni di sportivo attivo e coaching. I mercati di entrambi valgono moltissimi soldi e ogni hanno sempre di più. Partiamo ad esempio dai fantasport che da una semplice passione e passatempo hanno messo su un vero e proprio mercato che vale moltissimo denaro.

Cosa sono i fantasport
 

I fantasport sono giochi in cui i partecipanti creano delle formazioni sportive virtuali, scegliendo i propri atleti all’interno di un parco di sportivi professionisti reali. Una volta creata la propria squadra i partecipanti si sfidano a vicenda, conquistando dei punti a seconda delle prestazioni degli atleti scelti durante gli eventi sportivi reali. I fantasport possono essere giocati praticamente su qualsiasi sport reale, che sia di gruppo o individuale: calcio, football americano, baseball, basket, ciclismo, hockey, boxe, motociclismo, f1 e via dicendo. Come per gli sport realti esistono versioni di fantasport amatoriale e “professionistici”. Infatti è possibile giocare o in gruppo con amici e scegliere le proprie regole oppure affidarsi a delle aziende strutturare, alcune delle quali quotate in borsa.

La fama di questa tipologia di giochi si deve soprattutto alla sua versione online, esplosa inizialmente negli USA, e che dal 2015 sta prendendo piede anche in Europa. Bisogna specificare che il successo dei fantasport online è stato dovuto soprattutto alla loro forma giornaliera, che prende il nome di daily fantasy sport. In questa versione del gioco gli utenti sono chiamati ad affrontarsi in competizioni giornaliere, in cui si ha quindi la possibilità di creare una squadra, iscriversi ad un contest e vincere dei premi durante la stessa giornata, o al limite nell'arco di pochissimi giorni. L'aggettivo "daily" serve a differenziare la forma più classica di fantasy sport, dove i giocatori sono costretti a scegliere una rosa di giocatori all'inizio di una stagione sportiva, per poi schierarli di volta in volta durante tutti i match dell'anno.

Da un semplice passatempo i fantasport so diventati delle vere e proprie occasioni di business. Per esempio l'avvento dei fantasy sport online ha anche permesso la realizzazione di contest con premi milionari. Dal 2016 i fantasport online sono stati legalizzati anche in Italia, presentando un nuovo prodotto nel mondo del gioco d'azzardo.

Il valore di mercato dei fantasport è in continua crescita

I dati recenti sottolineano:

“La domanda globale di fantasport, in termini di fatturato, è stata valutata 20,69 miliardi di dollari nel 2020 e dovrebbe raggiungere i 48,07 miliardi entro il 2027, ad un tasso di crescita annua composito (CAGR) del 12,8% dal 2021 al 2027”.

Questi dati fanno impressione e ancora di più se si confrontano a quelli del 2017 che tengono conto solamente del mercato di fantasport italiano. Infatti all’epoca il settore, che vedeva come piattaforme principali Sky, Tim e Fantagazzetta, valeva all’incirca 12 milioni di euro a stagione.

Il successo e la crescita annua che i fantasport hanno avuto è dovuta in particolar modo all’integrazione e al progresso della tecnologia digitale. La fruibilità offerto da smartphone, tablet e computer ha giocato un ruolo fondamentale. Protagoniste dell’avanzamento dell'interesse verso i fantasport è stato dato dalla messa in commercio di numero app che hanno contribuito prepotentemente alla crescita del Global Fantasy Sports Market.

Altro fattore da considerare è l'aumento della popolazione giovanile per la crescita del mercato. Tuttavia, la mancanza di infrastrutture tecniche nelle economie in via di sviluppo e la mancanza di sicurezza legata al trasferimento dei pagamenti e alla sicurezza dei dati possono ostacolare l’incremento del mercato. Nonostante ciò, i crescenti progressi tecnologici in questo campo per sviluppare offerte più innovative possono offrire maggiori opportunità

Fantasport e ESports mercati dal grande impatto

Durante i lockdown mondiali i fantasport hanno risentito fortemente dell’annullamento di praticamente tutti i campionati di ogni sport. Il ragionamento opposto invece si è applicato agli ESports che hanno giovato dello stop. Sono stati per mesi il palcoscenico di nuovi campionati improvvisati. Durante questi eventi gli appassionati hanno potuto interagire e confrontarsi con i propri idoli, magari annusando anche la possibilità di batterli sul loro terreno.

Adesso che il mondo sembra essere ripartito però sono incrementati ancora di più entrambi, sia i fantasport che gli Esports. I secondi perchè ormai hanno conquistato il pubblico, i primi perché offrono occasioni di socializzazione tra persone, cosa di cui adesso abbiamo estremamente bisogno.

Criptovalute calcio e NBA

CRIPTOVALUTE CALCIO - Dall’Nba al calcio sono  molti gli ambiti sportivi che hanno scoperto gli oneri monetari che si possono ricavare da sponsorizzazioni provenienti dal mondo dei gettoni digitali. Criptovalute e NFT sono sempre più presenti nei libri paga delle aziende sotto forma di partnership e adesso si cominciano a vedere anche nelle maglie delle squadre stesse. Questo è quello che è avvenuto per esempio tra Milan e BitMEX, che però non costituisco la prima collaborazione criptovalute e calcio.

Cosa sono le criptovalute e gli NFT 

La transazione digitale è una realtà sempre più concreta che con la pandemia da Covid ha subito una forte impennata. Ormai praticamente tutto ha un suo corrispettivo digitale. Anche le monete e l’arte non sono da meno. Stiamo infatti parlando delle criptovalute e degli NFT.

I gettoni non fungibili (NFT – “Non Fungible Tokens”) sono beni digitali.  Rappresentano una vasta gamma di oggetti unici, tangibili e intangibili. A differenza delle criptovalute regolari, gli NFT non possono essere scambiati direttamente tra loro. Questo perché non ci sono due NFT identici – anche quelli che esistono sulla stessa piattaforma, gioco o nella stessa collezione. NBA Top Shot è uno dei mercati principali dei non fungible tokens, prodotto di Dapper Labs. Ha guadagnato fama qualche anno fa con CryptoKitties e ha portato in alto il trend delle trading card del basket al digitale. Il rapporto con l’Nba e la sua notorietà ha contribuito a rendere gli NFT ancora più popolari.

Le criptovalute invece sono una rappresentazione digitale di valore che si basa sulla crittografia. Detto con parole più semplici, non sono altro che valute virtuali gestite da una struttura di dati condivisa e immutabile, detta blockchain. A differenza degli NFT,  le cripto devono il loro successo al sostegno del visionario Elon Musk che per primo ha creduto nel progetto. Oggi l’inventore di Tesla ha ritrattato la ritrattato la sua fiducia, riconoscendo nella blockchain una tecnologia rivoluzionaria, ma ancora non ecosostenibile.

NFT per Nba, Criptovalute per il calcio

Se gli NFT hanno conquistato il mercato Nba, le criptovalute si stanno imponendo in quello del calcio. Recentemente il Milan ha infatti annunciato il primo sponsor per la manica delle proprie maglie. Si tratta di BitMEX, la piattaforma leader per le cripto derivate, nota specialmente per l’ideazione di Perpetual Swap, il crypto derivato più scambiato di tutti i tempi.

“Nell'ambito della partnership, il brand BitMEX sarà visibile sulla manica della divisa ufficiale della squadra maschile e femminile in tutte le competizioni, inclusa la UEFA Champions League, e sulla manica della squadra di eSports rossonera, AQM, segnando un'altra prima assoluta per il Club.”

Questo è una parte del comunicato ufficiale emesso dal Milan. L’accordo tra Milan e criptovalute non il primo che avviene nel mondo del calcio e stando a La Gazzetta dello Sport neppure il più fruttuoso. Infatti il contratto da BitMEX e Milan prevede dai 3 ai 4 milioni all’anno, mentre quello tra Roma e DigitalBits 12 milioni. A battere entrambi troviamo però il contratto di sponsor per maglie tra Inter e Socios del valore di 20 milioni. Socios inoltre ha introdotto le criptovalute nel calcio stipulando accordi altre cinquanta squadre circa al fine di promuovere i fan token. Queste monete digitali permettono ai singoli tifosi di entrare in possesso di particolari privilegi per avere voce su alcune decisioni delle squadre.

Il ricavato generato da Socios si è aggirato nel 2021 intorno ai 200 milioni di dollari. Questo dimostra quanto le criptovalute possano trovare giovamento dal calcio e viceversa. Infatti già da qualche anno anche gli NFT si stanno inserendo in questo mondo che gli riconosce l’utilità grazie all’esempio dell’Nba.

Un’opera di Banksy in fiamme per gli NFT

BANKSY NFT – Il concetto di arte è ampio e vasto. Come l’interpretazione che possimao dare alle varie opere, anche l’interpretazione del termine stesso di arte non ha una sola visione. Pensando all’arte ci viene spontaneo immaginare quadri, dipinti, musei e sculture e molto ancora si dibatte sull’arte moderna, sulla quale è difficile trovare un punto d’incontro. Se riflettiamo poi sul fatto che ad oggi si è aperto pure un dibattito se i meme sono o do da considerarsi arte, capiamo quanto sia difficile etichettare qualcosa come arte.  Tuttavia negli ultimi anni sono nati nuovi modi per esprimersi e di fare arte anche nel mondo digitale. Le opere digitali hanno preso piede tanto da diventare mainstream e coinvolgono un enorme mercato internazionale. Anche gli strumenti usati sono nuovi e più adatti allo scopo: si chiamano NFT

 Che cosa sono gli NFT e cosa offrono

I cosiddetti NFT (Non Fungible Tokens) sono uno strumento completamente digitale: possiamo definirli come gettoni con caratteristiche uniche per ognuno di essi. Gli NFT rappresentano un oggetto qualsiasi che può essere fisico o digitale anch’esso: per esempio, si può avere un NFT che rappresenta un mobile, o un altro che rappresenta un’immagine digitalizzata. Infatti la sua applicazione all’arte digitale è arrivata in modo spontaneo.

Gli NFT hanno determinate caratteristiche: la non-interoperabilità, l’indivisibilità, l’indistruttibilità e la verificabilità. Significa che ognuno di questi gettoni è unico e di conseguenza non esistono altri NFT con cui può essere scambiato. Inoltre, data la loro natura digitale, possiamo facilmente verificarne l’autenticità e una volta creati non possono essere distrutti. In altre parole, gli NFT sono come dei documenti digitalizzati a cui associamo un bene: comprando l’NFT otteniamo quel bene con molte garanzie annesse.

L’opera bruciata di Banksy: come si collega agli NFT

famosissimo street artist Banksy è rinomato per le sue opere irriverenti e provocatorie. Ha fatto moltissimo scalpore la sua opera “Bambina con palloncino” battuta all’asta per 1,2 milioni di euro e distrutta nell’istante successivo alla vendita. Nel caso di cui stiamo per parlare però non ha attuato lui la performance: la società americana Injective Protocol, che tratta blockchain e finanza decentralizzata, ha commissionato la distruzione del quadro “Morons”. Il giovane ripreso nel video ha subito chiarito l’intento: hanno bruciato il quadro per poter vendere la sua versione digitale grazie agli NFT. Così facendo, quel NFT è l’unica testimonianza rimasta e garantita del quadro di Banksy.

Ecco che si scopre il ruolo del NFT nel caso di Banksy: quel NFT ha permesso la vendita di un’opera che non esiste più fisicamente, ma virtualmente. Infatti il prezzo di vendita parla da sé: la versione fisica valeva 95mila dollari, mentre l’NFT è stato battuto all’asta per 382mila dollari. Un evento unico nel suo genere che lascia molto da pensare sia agli appassionati di arte sia agli esperti di finanza.

Banksy non è l’unico a ricavare succeSsi dagli NFT

Il caso di Banksy e NFT non è l’unico a fare scalpore all’interno del mercato dell’arte. Sono moltissimi le notizie che nel corso dei primi mesi del 2021 sono rimbalzate sui titoli di giornale. Come si evolveranno in futuro gli NFT ancora è troppo presto per dirlo. Quello che si può dire oggi, però, è che se l’arte oggi sta riuscendo a combattere la crisi economica lo deve al digitale. Digitale non solo della moneta, ma anche della virtualizzazione e dell’apertura sul web di nuovi spazi dedicati alle opere che stanno facendo avvicinare a questo mondo un numero sempre più grande di appassionati.