Gli e-fuels: investimento ecosostenibile

E-FUELS INVESTIMENTO ECOSOSTENIBILE - Per poter vivere in un mondo più sostenibile è necessario prendere più iniziative. Quando parliamo di ridurre le emissioni, tutti pensiamo alle fonti rinnovabili più comuni, come l’energia eolica. Per quanto sia necessario supportare le energie rinnovabili, queste hanno bisogno di tempo per essere realizzate. le persone più attente alla questione climatica osservano gli sviluppi degli e-fuels nel mondo con la speranza di sostituire i combustibili fossili al più presto.

E-fuels, carburanti a emissione ridotta

Gli electrofuels, abbreviati in e-fuels, sono dei carburanti sintetici che permettono di ridurre drasticamente le emissioni di CO₂. Questi combustibili sono creati a partire da fonti rinnovabili da cui viene presa l’energia elettrica che si trasforma poi in energia chimica. In sostanza sono dei combustibili climate-friendly. Per capire l’importanza degli e-fuels basti pensare che le loro emissioni di CO₂ sono minori del 70% circa rispetto ai combustibili fossili.

Non solo emettono pochissima anidride carbonica, ma sono anche in grado di assorbirla. Infatti durante la sintesi degli e-fuels si svolge un processo di cattura della CO₂. Questo perché per trasformare l’idrogeno negli altri e-fuels serve la combinazione con l’anidride carbonica: quindi anche la produzione aiuta a diminuire laCO₂. I nuovi combustibili possono rivoluzionare il mercato del carburante aiutando moltissimo l’ambiente.

I vantaggi degli e-fuels per le aziende

Non solo gli e-fuels rispettano l’ambiente, ma possono integrarsi più facilmente ai sistemi di combustione attuali. Per esempio, se un’industria volesse passare all’energia elettrica come unica fonte di energia, dovrebbe convertire tutto il suo sistema di combustione dei carburanti fossili. Invece, per il passaggio agli e-fuels, i cambiamenti necessari sarebbero molto più rapidi e meno costosi.

Gli e-fuels rappresentano un investimento ecosostenibile validissimo che ha ben poco da invidiare alle fonti rinnovabili. Essi infatti possono dare risultati in tempi più brevi, e inoltre ricevono sostegno sia da società che da istituzioni importanti. Basti pensare all’European Clean Hydrogen Alliance, un’alleanza promossa dall’Unione Europea per sostenere l’uso dell’idrogeno in tutto il vecchio continente. Il progetto pronostica di investire circa 430 miliardi di euro entro il 2030 per rendere l’idrogeno una realtà in molti ambiti, per esempio nell’applicazione industriale.

Un investimento ecosostenibile che potrebbe partire dall’Italia 

“Uno dei grandi passi avanti degli ultimi anni è l’appoggio delle istituzioni per i progetti sostenibili  – riflette Oliver Camponovo -. I primi protocolli di qualche anno fa non hanno mai trovato un forte riscontro come in questo periodo”.

A sostegno delle parole di Oliver Camponovo arriva il comunicato stampa di Unem. Il gruppo unem fa sapere di aver dato il via a Innovhub, uno studio di fattibilità, che prevede la progettazione per la futura realizzazione di un impianto dimostrativo di produzione di e-fuels. Innovhub ha lo scopo di le caratteristiche chimico-fisiche degli e-fuels ed utilizzarli in prove sperimentali su strada.

Innovhub prevede il coinvolgimento del team Energy&Strategy della School of Management del Politecnico di Milano. A quest'ultimo è riservato il compito di valutare tutte le variabili di natura economica associate alla realizzazione degli impianti di produzione di e-fuels in Italia. Si occuperà anche di effettuare un’analisi della situazione energetica italiana, in relazione al potenziale sviluppo di un mercato degli e-fuels.